Accesso riservato

Chi è online

Abbiamo 7 visitatori e nessun utente online

Il progetto

Il Progetto

Finalità di EduMath Vallée

  1. Miglioramento della qualità della didattica della matematica in Valle d’Aosta nell’ottica dell’inclusione e del sostegno all’apprendimento;
  1. Sviluppo e potenziamento della ricerca del gruppo EduMath Vallée nel dominio della didattica della matematica 

 

Azioni di EduMath Vallée

  • costruire una comunità  di pratica e di ricerca, in cui insegnanti ed esperti operino in modo collaborativo sia per delineare elementi chiave che possano sviluppare e supportare una didattica della matematica e inclusiva, sia promuova la crescita professionale di tutte le figure coinvolte.
  • giungere alla  costruzione di un repertorio di esperienze e di buone pratiche per l’insegnamento-apprendimento di alcuni concetti matematici. 

 

Linee di ricerca di EduMath Vallée

Metodologia comune:

l’approccio didattico messo in atto sia nella scuola dell’infanzia sia nella scuola primaria, è di tipo multimodale: fare, toccare, muovere, muoversi, vedere... sono componenti essenziali del processo di pensiero matematico dalle fasi iniziali di sviluppo concettuale ai processi più avanzati (Arzarello et al. 2007; Nemirovsky 2003; de Freitas and Sinclair 2013; Radford 2014).

 

Aritmetica

Alla scuola dell’infanzia:

  • sviluppare percorsi didattici che rendono efficace la memorizzazione e il recupero di fatti aritmetici (entro il 10), partendo dall’ipotesi che il senso del numero sia una delle caratteristiche essenziali per le abilità di calcolo mentale (Sinclair & Pimm, 2014, Brissaud, 1992, Butterwoth 2015, Ladel & Kortenkamp, 2011). In particolare, partiamo dall’ipotesi che i bambini processano il numero e i fatti aritmetici con strutture e modelli spaziali. Ciò consente loro di decomporre il numero con relazioni di parte/tutto, essenziali nello sviluppo del senso del numero e del calcolo mentale . Per questo, le attività saranno centrate su:

sull’uso delle dita (per contare e rappresentare i numeri) , sullo sviluppo della capacità di identificare piccole quantità (sfruttando l’abilità innata di Subitizing), sullo sviluppo del Finger tapping  (abilità motoria fine) e sullo sviluppo della gnosia digitale(capacità di rappresentare mentalmente le proprie dita). 

 

Alla scuola Primaria:

- Sviluppare una ricerca in verticale (scuola infanzia vs. scuola primaria), che consenta di stabilire se l'attività svolta nella scuola dell’infanzia attraverso un approccio multimodale può influire sulle strategie di calcolo mentale a lungo termine. 

- potenziare la ricerca sul tema frazioni analizzando i punti di forza del percorso sviluppato in “Frazioni sul filo” rispetto all’obiettivo di insclusione

 

Geometria alla scuola dell’infanzia

- sviluppare un approccio alla geometria piana arrivando ad una “pseudo-definizione” di circonferenza. Partendo dal presupposto che le competenze spaziali si formano con un processo complesso che richiede lo sviluppo di esperienze per tempi lunghi in situazioni significative, la nostra ricerca si è proposta di sviluppare una serie di esperienze significative per avviare l’apprendimento della geometria come modellizzazione delle proprietà spaziali. Così,  con i bambini di 4-5 anni della scuola dell’infanzia, si è sviluppato un percorso didattico che ha consentito loro di produrre una “pseudo-definizione” di circonferenza nella essi hanno definito le relazioni che legano gli elementi invarianti della figura geometrica cerchio. 

 

Temi di ricerca sviluppati 

- acquisizione e sviluppo delle capacità di seriazione, intesa come aspetto di supporto alla pre-sintassi;

- i concetti topologici, lo spazio e le figure;

- i diversi sensi del numero;

-  sviluppare un approccio all’insegnamento apprendimeto della matematica che veda l’outdoor education come base metodologica .

 

Nella scuola primaria, i percorsi di ricerca-azione si sono focalizzati sulle seguenti tematiche:

- la percezione ed elaborazione del numero, della conta e del calcolo (classe prima);

- la ricorsività dei numeri naturali (classe prima);

- il calcolo come strumento per la risoluzione di problemi aritmetici e, in particolar modo, dei

problemi di variazione (classe seconda);

- i problemi con variazione (classe seconda e terza);

- le problematiche emerse dalle rilevazioni delle prove INVALSI relative ai processi legati al

sapere risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica e al saper riconoscere le forme nello spazio.

 

Risultati di EduMath

  • sviluppo dell’ambiente on line per la condivisione dei materiali, buone pratiche e percorsi didattici messi a punto dal gruppo EduMath Vallée
  • Convegni nazionali e internazionali cui la ricerca del gruppo è stata presentata: GeoGebra Italian day, 2014, CIEAEM 67, 2015, DI.FI.MA 2017, CERME 10, 2017, CIEAEM69, 2017, PME42, 2018, POEM, 2018, Incontri con la Matematica 32, 34.

 

Pubblicazioni

 

Robotti E., Bionaz E., (2014). GeoGebra e Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA): analisi di un case study. Atti del IV GeoGebra Italian day, Torino.

Robotti E. (2015). Constructing meanings of fraction with MLD students. In Proceedings CIEAEM 67, Aosta, Italia. 

Robotti E. (2015). Constructing meanings of fraction with MLD students. In Proceedings CIEAEM 67, Aosta, Italia. 

Robotti E., Censi A., Peraillo L., Segor I. (2016). Frazioni sul filo: strumenti e strategie per la scuola primaria. Collana: “Artefatti intelligenti”, Erickson Editore.

Robotti E., (2016). Frazioni sul filo. Dda, Difficoltà di Apprendimento e Didattica Inclusiva. Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A.

Robotti E., Censi A., Peraillon L., (2017). Frazioni sul filo: un’esperienza da toccare con mano. Atti DI.FI.MA 2017, Torino.

Robotti E., (2017). How the representations take on a key role in an inclusive educational sequence concerning fraction. In Proceedings of CERME 10, Dublino,Irlanda.

Robotti E., (2017). Inquiring the role of visual-representations in inclusive educational activities concerning fractions. In Proceedings of CIEAEM69, Berlino, Germania.

Robotti E., (2018). Geometry in kindergarten: first steps towards the definition of circumference. Proceedings of PME42, Umea, Svezia.

Robotti E. (2018). Supporting the development of mental calculation Strategies. In Porceedings of POEM 2018, Kristiansand, Norvegia.



Questo sito web utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Proseguendo, acconsenti al posizionamento di questi cookies. Approfondisci